Pro Fight Vallescrivia: i due giovani ucraini vincitori al Fight One di Vignole Borbera
Sport - 26 FEBBRAIO 2024
“La nostra forza è sempre stata il gruppo, il fare gruppo. In palestra non c’è competizione, ma unione.” Queste le parole di Claudio Filippone, uno degli allenatori del Pro Fight Vallescrivia che da anni si impegna nella crescita di giovani talenti emergenti.
È il caso dei due fratelli ucraini, Dima e Sasha, arrivati a Ronco Scrivia grazie all’aiuto della Croce Rossa Italiana e risultati entrambi vincitori nella loro prima competizione di Kickboxing al Fight One di Vignole Borbera.
La kickboxing è una disciplina americana che mescola arti orientali a full contact, ovvero tecniche di pugni e di calci dal tronco alla testa con le dovute protezioni. “I ragazzi – spiega il coach Filippone – ancora prima di venire in Italia avevano già chiesto di potersi allenare e una volta arrivati hanno subito preso i contatti con la realtà del territorio. Il percorso non è stato semplice perché i due giovani non avevano padronanza della lingua e seguivano un altro tipo di disciplina, la MMA (mixed martial arts), simile alla kickboxing ma praticata all’interno di una gabbia. Ciò che è emerso già dall’inizio però era la loro voglia di distinguersi”.
I problemi maggiori per i due fratelli sono stati a livello burocratico e Filippone ha voluto sottolineare l’aiuto delle istituzioni, in particolar modo del dottor Sergio Agosti, vicesindaco e assessore allo sport, che ha fatto in modo di far arrivare in tempo i documenti necessari per poter partecipare alla competizione.
Gli atleti iscritti alla gara sono stati suddivisi in categorie differenti in base al proprio livello e i due gemelli essendo al loro primo match sono stati inseriti nella categoria dilettanti esordienti classe N, quindi senza il KO e su un tappeto al posto del ring. Vittoria per entrambi!
Oltre a questi due giovani ragazzi ucraini, al Pro Fight Vallescrivia ci sono stati e ci sono, tuttora, talenti che continuano ad allenarsi per vincere. Tra questi, Daniele Mobilia vincitore dello Zena Fight 2023 e Simone Trocino vincitore dello Zena Fight 2024. “L’arma vincente – dichiara Filippone – è il metodo di allenamento che non è accademico ma dinamico, non si concentra sulle figure da eseguire, ma si impara muovendosi”.
E i risultati sono ben visibili perché in 10 anni ha portato giovani ad iscriversi in competizioni in ogni luogo d’Italia collezionando 7 cinture di campioni italiani nella kickboxing. “Quest’anno – continua Filippone – il team è arrivato a 43 iscritti tra ragazze e ragazzi nella kickboxing e nel pugilato. Non solo provenienti dalla Vallescrivia, ma anche da zone limitrofe perché nel raggio Genova - Alessandria risulta l’unica associazione ad essere iscritta alla Federazione Italiana Kickboxing, Muay Thai, Savate, Shoot Boxe e Sambo”.
Lo sport come insegnamento di vita grazie non solo al Pro Fight Vallescrivia ma anche al supporto di Bruno Saccomanni presidente del CFFS di Ronco Scrivia che insieme a Filippone formano le generazioni di domani e diffondono valori di solidarietà.
Alessia Torrigino
È il caso dei due fratelli ucraini, Dima e Sasha, arrivati a Ronco Scrivia grazie all’aiuto della Croce Rossa Italiana e risultati entrambi vincitori nella loro prima competizione di Kickboxing al Fight One di Vignole Borbera.
La kickboxing è una disciplina americana che mescola arti orientali a full contact, ovvero tecniche di pugni e di calci dal tronco alla testa con le dovute protezioni. “I ragazzi – spiega il coach Filippone – ancora prima di venire in Italia avevano già chiesto di potersi allenare e una volta arrivati hanno subito preso i contatti con la realtà del territorio. Il percorso non è stato semplice perché i due giovani non avevano padronanza della lingua e seguivano un altro tipo di disciplina, la MMA (mixed martial arts), simile alla kickboxing ma praticata all’interno di una gabbia. Ciò che è emerso già dall’inizio però era la loro voglia di distinguersi”.
I problemi maggiori per i due fratelli sono stati a livello burocratico e Filippone ha voluto sottolineare l’aiuto delle istituzioni, in particolar modo del dottor Sergio Agosti, vicesindaco e assessore allo sport, che ha fatto in modo di far arrivare in tempo i documenti necessari per poter partecipare alla competizione.
Gli atleti iscritti alla gara sono stati suddivisi in categorie differenti in base al proprio livello e i due gemelli essendo al loro primo match sono stati inseriti nella categoria dilettanti esordienti classe N, quindi senza il KO e su un tappeto al posto del ring. Vittoria per entrambi!
Oltre a questi due giovani ragazzi ucraini, al Pro Fight Vallescrivia ci sono stati e ci sono, tuttora, talenti che continuano ad allenarsi per vincere. Tra questi, Daniele Mobilia vincitore dello Zena Fight 2023 e Simone Trocino vincitore dello Zena Fight 2024. “L’arma vincente – dichiara Filippone – è il metodo di allenamento che non è accademico ma dinamico, non si concentra sulle figure da eseguire, ma si impara muovendosi”.
E i risultati sono ben visibili perché in 10 anni ha portato giovani ad iscriversi in competizioni in ogni luogo d’Italia collezionando 7 cinture di campioni italiani nella kickboxing. “Quest’anno – continua Filippone – il team è arrivato a 43 iscritti tra ragazze e ragazzi nella kickboxing e nel pugilato. Non solo provenienti dalla Vallescrivia, ma anche da zone limitrofe perché nel raggio Genova - Alessandria risulta l’unica associazione ad essere iscritta alla Federazione Italiana Kickboxing, Muay Thai, Savate, Shoot Boxe e Sambo”.
Lo sport come insegnamento di vita grazie non solo al Pro Fight Vallescrivia ma anche al supporto di Bruno Saccomanni presidente del CFFS di Ronco Scrivia che insieme a Filippone formano le generazioni di domani e diffondono valori di solidarietà.
Alessia Torrigino
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