Pensieri di ritorno da Senarega

Attualita' - 27 AGOSTO 2021
Si può dire qualcosa? Probabilmente è meglio tacere, pregare (per chi crede) stringendosi intorno a Orio e alla sua famiglia. Ma la scrittura, talvolta, può aiutare. Già, anche a vincere lo strazio.
È l’ultimo venerdì pomeriggio di agosto, a Senarega. La piccola piazza, sotto il castello, teatro di infiniti sogni, per chi ha gestito con cura e passione la trattoria e per altrettanti clienti, che ne avevano apprezzato lo spirito, segna uno dei giorni più tristi di Valbrevenna. Non meno di chi si sente parte, a vario titolo, di quella comunità.
Era prevedibile, lassù, è salito il mondo: quello di valle, agricolo, della ristorazione e, ovviamente, degli ospedali che resta la professione da cui sono partiti i progetti di una vita.
C’è la tristezza, enorme. Ma, soprattutto, con mamma Sabina ci sono i ragazzi.
Le giornate accorciano le ore di luce, tra qualche ora il buio governerà tutto già a metà pomeriggio. Trovare energie per andare avanti sarà ancora più duro.
Ma ce la faranno. E ci riusciranno perché con la simpatia e la freschezza di Andrea ed Enea - obbligati dalla vita a diventare grandi tutto d’improvviso - c’è un giovane uomo che l’istinto di protezione, per mamma e fratelli, deve averlo ereditato da papà fin dalla nascita. Si chiama Ettore, il bambino che a 10 anni parlava genovese ora è un giovane adulto e ha le spalle larghe, non solo per il lavoro nella terra che predilige fin dalla tenera età.
Ce la faranno perché in questa casa ci sono donne speciali: dalla nonna che ha perso un figlio e trova la forza per ringraziare tutti i partecipanti, a Sabina che non abbandona il comandamento dell’accoglienza offrendo spumante per contrastare l’immane dolore, fino ad Andrea, perla di rara sensibilità come le nipoti che al microfono non rinunciano a ricordi intimi e familiari.
“Ce la faranno perché Orio li guiderà” aggiunge il padre che chiude un pomeriggio di lacrime.
Facile, raccontare la tristezza con le parole di un articolo seppur sia impossibile trattenere le lacrime per chiunque abbia un pezzo di cuore su quelle montagne. Poi, però, da soli, a luci spente, con il vuoto restano loro. Ed è lì che aver avuto una guida come Orio farà la differenza: la gioia per aver vissuto accanto un uomo così, imparandone la strada, più forte del male per una perdita improvvisa e indescrivibile.
Ognuno porta nella mente la sua immagine, noi quella del 2015 sopra il Pioppo con uno scatto da copertina che aveva anticipato l’Expo internazionale di Milano. E un’unica speranza, quella che per tutti, Senarega, resti solo il paese felice del cuore, dell’amore, di Orio.

Gilberto Volpara

USA LE PAROLE CHIAVE PER LEGGERE LE NOTIZIE ASSOCIATE


Altre notizie di questa categoria
Attualita'
...

Numero 128 di Qui, in edicola dal 5 settembre

Ci salverà una risata. Certo, seria e senza perdere di vista il buongusto delle cose.

Ecco spiegata la copertina di Qui e Non Solo Dintorni, il bimestrale orgogliosamente di valle con la pri...

Leggi
Attualita'
...

Viabilità: chiuso il cavalcavia e buona settimana a tutti

Certo, la sicurezza prima d'ogni altra questione. Senza se e senza ma. A Genova e dintorni, poi, le discussioni sul tema devono risultare pari a zero.

Tuttavia, la questione sta assumendo ...

Leggi
Attualita'
...

Tutti felici e con(tenti) il Telepass

E’ la foto che immortala l’avvio del periodo di maggiore sofferenza per il traffico veicolare di Vallescrivia. Un’esatta previsione temporale, ancora, non esiste. Certo, ben più di 12 mesi in cui i di...

Leggi
Attualita'
...

Parco Antola: la Vallescrivia sta a guardare, ma da Senarega al Trenino è tutta un'emergenza

Maurizio Garbarino, già rappresentante della Città Metropolitana con la giunta di centro destra guidata da Marco Bucci, è il nuovo presidente del Parco Antola.

Scelta ufficializzata da Regi...

Leggi
Attualita'
...

"Qui nessuno è straniero" il nuovo striscione a Mignanego

Non solo Genova.

La campagna avviata sotto la Lanterna con uno striscione realizzato alla scuola Daneo e poi rimosso non senza polemiche da alcuni poliziotti in borghese ha prodotto polemi...

Leggi