Giunti e buche da paura: in edicola sul numero 126 di Qui

Attualita' - 7 MAGGIO 2026
Non c'è solo il tema della viabilità all'interno delle delegazioni o in sponda destra del Polcevera. Il grido d'allarme giunge anche su argomenti più taciuti, ma altrettanto emergenziali. Se l'opera più contestata dell'ultimo anno, appunto la ciclabile, resta il manifesto della scarsa visione politica d'ogni colore, il silenzio regna su ulteriori questioni che non possono rimanere nell'oblio, almeno, fino all'incidente ampiamente annunciato. L'argomento è trattato all'interno del numero 126 di Qui tuttora in edicola.

Il nodo di via Mercati Generali a nord del casello autostradale di Bolzaneto assume sempre più contorni di pericolo costante per chi procede su due ruote, ma anche per gli ammortizzatori delle autovetture. Manutenzioni mai apportate in modo appropriato e incuria fanno emergere una situazione taciuta dai media, ma vissuta con apprensione da residente e pendolari di Valpolcevera.

Qui aveva lanciato il tema già al tempo della presidenza municipale di Federico Romeo: un milione di euro la stima complessiva per un intervento energico. Da quell’epoca a oggi nulla o quasi è stato fatto e in più punti la situazione è allarmante nel silenzio popolare e istituzionale.

Storie lontane dalle notizie appariscenti, almeno fino all’avvenuto incidente. Cronache di una vallata che chiede aiuto perché non solo di grande opere si può o si deve parlare come dimostra il caso della borgata di San Quirico in ginocchio per lavori di sicurezza necessari, ma a rischio tenuta sociale e commerciale della comunità.

C’è la Gronda che pare essersi arenata e con essa gli investimenti in strade di cantiere, piloni di cimento e nuove casette per i residenti del campo sinti. C’è l’evoluzione nota della pista ciclabile in funzione Pnrr: nessuna illusione, da tenere così senza migliorie sostanziali. Meno nota, invece, la successiva deflagrazione del traffico in sponda destra del Polcevera con l’imminente apertura del centro logistico di Trasta.

Ecco, tutto questo rientra nelle grandi opere approdate sul territorio di valle senza condivisione con il territorio. Dal canto opposto, l’appello per un’urgente mitigazione su quanto possa evitare ulteriori disastri: sistemate i giunti che conducono al casello di Bolzaneto.

USA LE PAROLE CHIAVE PER LEGGERE LE NOTIZIE ASSOCIATE


Altre notizie di questa categoria
Attualita'
...

Numero 126 di Qui

Diranno che è il prodotto di un ingiustificato disfattismo, quella copertina.
Gli risponderemo che saremo pronti a dedicargli una nuova prima pagina a loro e a tutti i politici, d’ogni colore, c...

Leggi
Attualita'
...

Ieri la luce dell’Enel, oggi la speranza Anffas

Decoro e rilancio passano, anche, da investimenti immobiliari, a prescindere se la proprietà sia pubblica o privata. Continuano a rappresentare punti interrogativi, per esempio, l’ex scheletro di Vetr...

Leggi
Attualita'
...

La lettera: il Trenino e l’ultima copertina di Qui

Egregio Direttore, La ringrazio per gli articoli dedicati alla Ferrovia Genova Casella, l’amato “trenino di Casella” per noi Genovesi.

È una delle pochissime ferrovie a scartamento ridotto i...

Leggi
Attualita'
...

Ferrovia Genova-Casella, qualcosa si muove?

A distanza di qualche giorno dalla pubblicazione della copertina 126 di Qui, il tema del Trenino di Casella approda in consiglio regionale. La sintesi di Armando Sanna, ex sindaco di Sant'Olcese e og...

Leggi
Attualita'
...

Una triste storia di paese

Ancora gli brillavano gli occhi quando, a distanza d’oltre 30 anni, ricordava quella notte di Wembley al seguito della sua amata Sampdoria sconfitta nella finale di Coppa Campioni: “Una delusione coce...

Leggi