Ferrovia Genova-Casella, qualcosa si muove?

Attualita' - 6 MAGGIO 2026
A distanza di qualche giorno dalla pubblicazione della copertina 126 di Qui, il tema del Trenino di Casella approda in consiglio regionale. La sintesi di Armando Sanna, ex sindaco di Sant'Olcese e oggi capogruppo Pd. 

“Fa specie che dopo un anno e mezzo di richieste, pec, solleciti e perfino una relazione geologica inviata dal Comune di Sant’Olcese per mettere la Regione nelle condizioni di intervenire, i tecnici regionali si presentino sul posto proprio nel giorno in cui porto il tema in Consiglio regionale. Se questa interrogazione è servita almeno a smuovere qualcosa, bene. Ma resta il fatto che il territorio ha perso troppo tempo."

Sanna lo dichiara dopo la risposta dell’assessore Giacomo Giampedrone in aula sul movimento franoso di Vicomorasso, che interessa anche la ferrovia Genova-Casella.

La conclusione dell'ex primo cittadino di Sant'Olcese:
“L'esponente della giunta Bucci ha ringraziato per le note arrivate agli uffici e ha parlato di monitoraggi, dati e valutazioni tecniche.
Bene. Ma quelle note non sono comparse oggi: il Comune aveva scritto più volte alla Regione, già dal gennaio 2025, arrivando anche a trasmettere una relazione geologica per documentare la gravità della situazione e chiedere un sopralluogo.
Non si può scoprire l’urgenza solo quando la questione arriva in aula.

Il punto non è fare polemica sulla pelle dei territori. Il punto è che Sant’Olcese non è un puntino sulla carta e il trenino di Casella non è soltanto una cartolina turistica.
È un collegamento per residenti, pendolari, studenti, lavoratori, famiglie e frazioni dell’entroterra.

Ridurlo a tema turistico significa non coglierne la funzione pubblica e sociale.
La prossima settimana arriveranno altri 3 milioni per il trenino. Risorse importanti, certo.

Ma se il trenino non può tornare a funzionare in sicurezza, se le criticità lungo la linea non vengono affrontate davvero, rischiamo di mettere soldi su un’infrastruttura che resta appesa alle frane, ai rinvii e alle mezze riaperture.
L’entroterra non può essere ricordato solo quando c’è da inaugurare qualcosa o da fare una foto. Va ascoltato quando chiede aiuto".

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