Ciclabile: se anche i ciclisti della Fiab sono scontenti, ora chi salva la Valpolcevera?

Attualita' - 27 FEBBRAIO 2026
Scrivono d'averci creduto e d'essere disillusi. Dichiarano che così pensata la pista ciclabile della Valpolcevera rappresenti un'occasione persa. Aggiungono: "Il progetto Superlavalle può essere ancora recuperato, però, serve chiarezza per ripristinare continuità, sicurezza e coerenza".

Sono gli iscritti alla Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta che tracciano un bilancio della nuova infrastruttura attraverso una nota pubblica. Lo fanno dichiarando la stessa frustrazione di molti automobilisti, ma in senso contrario. Infatti, sono note le parole di un ex primo cittadino come Claudio Montaldo, condivise da diversi residenti di zona: “Non tutto è perduto, salvo usare un po' di coraggio affinché la viabilità torni tollerabile”.

Ascolta qui:
quienonsolo.it/Notizia/Index/2550

La situazione, dunque, si mostra paradossale: soldi pubblici a pioggia, provenienti dal Pnrr, spesi in una modalità tale che scontenta tutti. Viene così da pensare che sarebbe stato meglio fermarsi davanti al "no" della soluzione a sbalzo sul torrente che, invece, avrebbe appagato molte più sensibilità. O investire altrove.

Ora, però, l’urgenza traguarda il salvataggio della mobilità di un’intera vallata. Tutto, pur sapendo, che quelli sono soldi vincolati e stravolgere, ancora di più, la ciclopedonale sarebbe sinonimo di restituzione dei denari incassati e maldestramente spesi.

Dunque, senza tifoserie, servirebbe una politica forte per mettere insieme i cocci, peraltro, ereditati da una responsabilità politica di colore differente rispetto a quello di chi attualmente guida Genova, sebbene, non possa essere dimenticato il silenzio assenso di figure all'epoca in minoranza comunale oggi al comando e, comunque, sempre alla guida del Municipio locale.

Serve coraggio unito alle mediazione del buon senso, senza troppe parole, con fatti semplici e concreti. Gli ingredienti più nobili della Politica, quelli che non si comprano nei tanti supermercati di valle.

Componenti su cui Silvia Salis, senza responsabilità pregresse, può giocarsi, in prima persona, una fetta di stima imperitura a prescindere dai colori politici. Già perché voltarsi dall’altra parte sarebbe, comunque, una risposta. In fondo, a questo punto, è solo una questione da sindaca.

USA LE PAROLE CHIAVE PER LEGGERE LE NOTIZIE ASSOCIATE


Altre notizie di questa categoria
Attualita'
...

Numero 125 di Qui

Fa più clamore una copertina che rimesta nell’esasperazione valligiana per lo stato della viabilità o della sanità pubblica o che celebra la tenacia di una bottega irripetibile?

Certamente, ...

Leggi
Attualita'
...

Vittoria: monaci social, ma l’accoglienza del Santuario resta off limits

Ha fatto scalpore l'attivismo social dei monaci residenti al Santuario della Vittoria. Una novità scattata con un interrogativo: "Ma cosa fanno tutto il giorno? Racconteranno la loro storia e la vita ...

Leggi
Attualita'
...

Sabato Qui in edicola: quale la prima copertina 2026?

Ultimo sabato di ogni mese pari. Quello è l’appuntamento con le sei uscite in edicola di Qui e Non Solo Dintorni in versione cartacea.

L’edizione consultabile da sabato 28 febbraio sarà il...

Leggi
Attualita'

Campomorone: il ponte sul Gioventina è realtà, le auto in transito quasi…

Ci sono le maxi opere e quelle apparentemente più piccole, non per questo secondarie. La vicenda della sostituzione dei guadi con ponti, veri e propri, rappresenta per molti contesti confinanti con il...

Leggi
Attualita'

Pontedecimo: aspettando la sfilata del Gaslini, il Carrossezzo di Zootropolis 2

Il nuovo numero cartaceo di Qui e Non Solo Dintorni sarà in edicola da sabato 28 febbraio. All'interno del bimestrale ampio spazio ai protagonisti del Carnevale del Ricreatorio di Pontedecimo che ha e...

Leggi