Campomorone: il ponte sul Gioventina è realtà, le auto in transito quasi…
Attualita' - 22 FEBBRAIO 2026
Ci sono le maxi opere e quelle apparentemente più piccole, non per questo secondarie. La vicenda della sostituzione dei guadi con ponti, veri e propri, rappresenta per molti contesti confinanti con il Comune di Genova un caso irrisolto da decenni. L’esempio più emblematico a nord di Pontedecimo con il collegamento tra Serra Riccò e il comune capoluogo sulle due sponde del torrente Riccò.
Situazione analoga e finalmente risolta, almeno in parte, nei pressi del cimitero di Campomorone per dare soluzione al passaggio del rio Gioventina che unisce una porzione del comune d’alta Valverde con Genova.
Se Regione Liguria ha avvallato l’intervento con i permessi a monte, il costo dell’operazione – intorno ai 400 mila euro – è stato preso in carico totalmente dall’amministrazione guidata dal sindaco Giancarlo Campora. La motivazione è riconducibile allo scarso interesse di Genova nel costruire un ponte per dare accesso a un sentiero, quello di Langonaggia, considerato esclusivamente pedonale.
In realtà, lì sopra, esistono abitazioni raggiungibili dall’alto, ossia da Cesino, ma che potrebbero beneficiare del nuovo collegamento.
La visione del primo cittadino Giancarlo Campora: “Parlando del nostro territorio, noi, che abbiamo realizzato un nuovo argine per difendere l’attiguo cimitero dalla piena, avevamo necessità che il Comune di Genova ci potesse autorizzare la costruzione del ponte per la pulizia in alveo e un concetto più ampio di sicurezza. Questo è avvenuto e, ora, valuteremo in armonia le soluzioni ottimali per valorizzare l’investimento cercando una modalità per cui, oltre il passaggio pedonale, ne venga consentito l’utilizzo carraio per chi ha proprietà in quella zona. Un’estensione seppur senza concederne il diritto a livello generalizzato. Tuttavia, una prima operazione simile è stata fondamentale perché, diversamente, non saremmo neppure a questo punto e la zona sarebbe rimasta sprovvista di qualsiasi passaggio”.
L’ambizione successiva, che trapela da Palazzo Balbi, traguarda al ponte di Bessega: obiettivo, la progettazione di un ulteriore ponte carrabile per superare il guado attuale e garantire l’accesso alle abitazioni sulle due sponde del Verde.
Situazione analoga e finalmente risolta, almeno in parte, nei pressi del cimitero di Campomorone per dare soluzione al passaggio del rio Gioventina che unisce una porzione del comune d’alta Valverde con Genova.
Se Regione Liguria ha avvallato l’intervento con i permessi a monte, il costo dell’operazione – intorno ai 400 mila euro – è stato preso in carico totalmente dall’amministrazione guidata dal sindaco Giancarlo Campora. La motivazione è riconducibile allo scarso interesse di Genova nel costruire un ponte per dare accesso a un sentiero, quello di Langonaggia, considerato esclusivamente pedonale.
In realtà, lì sopra, esistono abitazioni raggiungibili dall’alto, ossia da Cesino, ma che potrebbero beneficiare del nuovo collegamento.
La visione del primo cittadino Giancarlo Campora: “Parlando del nostro territorio, noi, che abbiamo realizzato un nuovo argine per difendere l’attiguo cimitero dalla piena, avevamo necessità che il Comune di Genova ci potesse autorizzare la costruzione del ponte per la pulizia in alveo e un concetto più ampio di sicurezza. Questo è avvenuto e, ora, valuteremo in armonia le soluzioni ottimali per valorizzare l’investimento cercando una modalità per cui, oltre il passaggio pedonale, ne venga consentito l’utilizzo carraio per chi ha proprietà in quella zona. Un’estensione seppur senza concederne il diritto a livello generalizzato. Tuttavia, una prima operazione simile è stata fondamentale perché, diversamente, non saremmo neppure a questo punto e la zona sarebbe rimasta sprovvista di qualsiasi passaggio”.
L’ambizione successiva, che trapela da Palazzo Balbi, traguarda al ponte di Bessega: obiettivo, la progettazione di un ulteriore ponte carrabile per superare il guado attuale e garantire l’accesso alle abitazioni sulle due sponde del Verde.
A confermarlo, in maniera quotidiana, ci sono gli articoli ...
Leggi
L’edizione consultabile da sabato 28 febbraio sarà il...
Leggi
Leggi
Se la nuova piantumazione è stata eseguita, anche,...
Leggi
Leggi
Altre notizie di questa categoria
Attualita'
Numero 124 di Qui
Quante criticità debbano affrontare i valligiani lo indicano, con sintesi e puntualità, le pagine di Qui 124 in edicola dal 20 dicembre.A confermarlo, in maniera quotidiana, ci sono gli articoli ...
Leggi
Attualita'
Sabato Qui in edicola: quale la prima copertina 2026?
Ultimo sabato di ogni mese pari. Quello è l’appuntamento con le sei uscite in edicola di Qui e Non Solo Dintorni in versione cartacea.L’edizione consultabile da sabato 28 febbraio sarà il...
Leggi
Attualita'
Pontedecimo: aspettando la sfilata del Gaslini, il Carrossezzo di Zootropolis 2
Il nuovo numero cartaceo di Qui e Non Solo Dintorni sarà in edicola da sabato 28 febbraio. All'interno del bimestrale ampio spazio ai protagonisti del Carnevale del Ricreatorio di Pontedecimo che ha e...Leggi
Attualita'
San Cipriano: il nuovo albero e la richiesta di rispetto della Società
Nuovo albero in sostituzione di uno vecchio e ammalorato a San Cipriano. Succede sull'asfalto accanto al campo sportivo in erba sintetica.Se la nuova piantumazione è stata eseguita, anche,...
Leggi
Attualita'
Pontedecimo: se anche la pipì diventa un lusso
La delegazione di Pontedecimo, interna alla città più vecchia d'Europa, può permettersi la chiusura di un orinatoio? Si perché non c'è alternativa, causa attiva vandalici o almeno così si legge nel ca...Leggi