Le rotonde di Sogegross, la lettere dell’imprenditore e la lontananza dell’ente pubblico

Attualita' - 7 AGOSTO 2025
Riceviamo e pubblichiamo una lettera di stupore inviata al Comune di Genova da un imprenditore dell’alta Valpolcevera. Il tema, ancora una volta, quello delle rotonde in sponda destra del torrente Polcevera. A sorprendere, la non risposta burocratica dell’ente pubblico.

LETTERA ANDREA PARODI
Sono Andrea Parodi, titolare dell'azienda manifatturiera Parodi Nutra con sede a Campomorone. La presente e-mail vuole essere un parere di un privato cittadino, profondo conoscitore di Genova, verso tutte quelle opere che stanno complicando il normale traffico dei mezzi nel tratto compreso tra l'ex Mercato dei Fiori (Via Semini) e l'Ipercoop Aquilone (Via Romairone), rendendolo pericoloso.

Via Romairone – Il restringimento dell'ampiezza delle corsie risulta un pericolo in quanto non garantisce una corretta distanza tra le due carreggiate nei due sensi di marcia. L'area tra l'Aquilone e la fine di Via Semini è piena di attività commerciali, depositi di stoccaggio pericolosi e non, attività artigianali. Il traffico è pesante e quella pericolosa riduzione mi fa capire che chi l'ha realizzata non abbia idea del pericolo che ha creato. Non si può favorire un transito ciclabile in un’area industriale e di traffico pesante. Veder scorrere dei tir vicino a piste ciclabili mi fa proprio pensare che stiamo fallendo nella progettazione della nostra città.

Via Semini – Ho notato che si sta costruendo una nuova rotonda in Via Semini all'altezza dell'ex Mercato dei Fiori. Premesso che quel punto era l'unico slargo che consentiva sosta a mezzi pesanti, peccato vederlo ridotto così. Come azienda produttrice abbiamo notevoli transiti di autoarticolati e autotreni che sono costretti da sempre a transitare nelle strade nuove (Via Semini e Via Romairone) realizzate al di qua dei ponti ferroviari di Via San Quirico.

Pare che vogliamo complicare ancora di più la loro vita e il loro passaggio. Adesso, ci troviamo un'altra rotonda che elimina in un sol colpo l'intelligente slargo, togliendo preziosi posti auto e riducendo le corsie di percorrenza. Siccome immagino che ormai quest'opera sia già decisa, con la presente sono a chiedere almeno di verificarne l'esatta realizzazione, in quanto a un primo passaggio mi risulta sia stato ristretto il transito e che sia stato reso meno agevole. Il rischio è quello di vedere autovetture e mezzi pesanti passare con le gomme delle ruote sopra i già stretti erigendi cordoli stradali, a mio avviso, di dimensioni non adeguate e posti più ad ostacolo che ad agevolare il flusso.

È un vero peccato notare che l'interesse pubblico non riesca a tutelare le attività produttive, quelle poche rimaste, ma che preferisca lasciare il passo a piste ciclabili e supermercati. Senza di noi ci sarà poco da girare in bicicletta o fare la spesa, perché quando i soldi saranno finiti occorrerà tornare a zappare la terra (nobile attività).

Spero vivamente che la nuova amministrazione comunale possa valutare queste mie considerazioni.

Cordiali saluti
Arch. Andrea Parodi
Ambasciatore di Genova nel Mondo


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Buongiorno, ogni segnalazione di qualunque natura dal gennaio 2021 deve essere inoltrata tramite la piattaforma SegnalaCI. Questa operazione consente di poter gestire le segnalazioni in maniera ottimale, indirizzandole ai settori competenti.

Si aggiunge inoltre che per ogni tipologia di segnalazione, ma anche indirizzi differenti, bisogna inserire singole segnalazioni, ovvero ad esempio: settore verde - sfalci una segnalazione, potatura alberi un'altra; viabilità in differenti vie, ogni richiesta una segnalazione.

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