Bimestrale di cultura, politica e umanità varia di Valpolcevera e Vallescrivia
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Numero 40 di Qui e non solo dintorni
articolo di redazione, postato il 24 Dicembre 2011
La storia del giovane alpinista di Polcevera, Damiano Barabino innamorato delle sue vette sempre più alte. e non solo. Il Qui che guarda al 2012 riserva approfondimenti sui temi d’entroterra come la riapertura record della frana di Savignone o le grandi difficoltà dei comuni per unire i servizi primari quali ad esempio vigilanza e ambiente. Poi la politica locale che qui è in grado di essere ancora divertente, almeno in minima parte. Spazio anche alle infinite vicende dell’associazionismo e quelle dello sport. Ecco, il bimestrale d’inverno. A fare la differenza sono ancora una volta i personaggi, quelli che soltanto terre come la Vallescrivia o la Valpolcevera sanno offrire. Tutto questo non fa dimenticare la complessità del momento. Forse grande come mai in precedenza. Auguri.
L'editoriale
articolo di Gilberto Volpara, postato il 24 Dicembre 2011
Perché il resto è solo tristezza e depressione. Perché rappresenta l’esempio del ragazzo di vallata che lotta ed emerge. Ma soprattutto perché lo merita. Queste, le motivazioni che portano Damiano Barabino in copertina. Regala lustro alla sua Valpolcevera e ci prepara la mente alla montagna che nei prossimi mesi dovremo scalare un po’ tutti, ognuno con le forze rimaste. Sarà la sfida di ciascuno alla crisi, recessione, disoccupazione, povertà. Ecco, lo scenario. Non resta che dirla alla Morandi, restiamo uniti. Almeno in vallata. Stavolta pare proprio spessa. Ma Polcevera e Scrivia hanno dimostrato in ogni occasione di uscirne in qualche modo. A testa alta, spesso. Sarà così pure nel nuovo anno. E Qui? Non vive d’aria, ma davanti a tutto prova a metterci ancora la passione. Ha fatto lo stesso nell’ultimo numero dell’anno con una serie infinita di storie, fatti e rivelazioni. Un modo come un altro per regalare qualche pausa di serenità e proporre piccole soluzioni. Il desiderio del nuovo anno? Quello dell’anziano sulla panchina di Busalla: “A salute”. Arrivederci a febbraio.
Fossati: “Spesi 500 mila euro”
articolo di redazione, postato il 24 Dicembre 2011
Trenta giorni. Decisivo, l’aspetto climatico e l’organizzazione interna. La formula, quella della somma urgenza. Storia dell’apertura a tempo di record della frana tra Savignone e Casella. Una spesa complessiva pari a quattrocentocinquantamila euro più il lavoro straordinario del personale per presidiare le varie strade: “Almeno 500 mila euro” dichiara l’assessore provinciale, Fiero Fossati. E non chiamatelo tapullo: “Per favore, le cifre del materiale e il lavoro svolto sono elementi chiari”. E allora, la domanda è la solita. Il domani? Allarga le braccia, l’amministratore. Riferimento, la chiusura dell’ente Provincia. “Ognuno metta del buon senso anche se finora ne ho visto poco. Dopo tre mandati, avevo già deciso di fermarmi e personalmente non ho nessuna poltrona da difendere. La mia preoccupazione è quella di salvaguardare una struttura ricca di professionalità e voglia di lavorare. L’unica soluzione possibile è affidare compiti così delicati alla Regione. Impensabile che le unione di comuni spesso costituite da realtà con qualche migliaio di residenti possano accollarsi responsabilità quali viabilità, difesa suolo o edilizia scolastica. Aboliscano pure le poltrone politiche, ma preservino le capacità tecniche”.
Babbo Natale fallisce: valle spaccata
articolo di redazione, postato il 24 Dicembre 2011
Aveva provato pure il colpo a sorpresa, Antonio Bigotti. E una goliardata così poteva pensarla soltanto lui. A spasso per la Vallescrivia consegnando caramelle ai bambini è salito al primo piano del municipio di Busalla. Qui una manifestazione pubblica vedeva presente Mauro Valerio Pastorino. Per mettere fine ad anni di gelo nato a causa di una contesa extra amministrativa, ecco la pensata: una stretta di mano. “In fondo, il sindaco di Busalla non potrà certo negarsi a Babbo Natale” deve aver pensato il primo cittadino di Savignone. E invece nessuna riconciliazione. Pastorino sta alla larga. Bigotti non affonda. “In realtà è mancata l’occasione. Doveva essere una cosa spontanea, non c’erano i presupposti” rivela a Qui Babbo Natale forse intimorito da un’eventuale rissa davanti a un pubblico di bambini. Ma tutto questo non resta soltanto un siparietto infantile. Per le dinamiche di Vallescrivia ha un significato profondo. La frattura tra Pastorino e Bigotti vale molto. E soprattutto in tempo di nuove normative post Comunità Montana, pre chiusura delle Province. Il futuro dice: unione di comuni con la messa a sistema di sei responsabilità quali le funzioni generali, la polizia locale, l’istruzione pubblica, la viabilità, l’ambiente e il sociale. La sostanza: un unico capo del servizio viabilità, un unico capo dell’ufficio tecnico e via su questa strada. Ma il processo resta fortemente incerto con regole ancora poche chiare. E così in Vallescrivia nascono due gruppi: Isola, Ronco, Casella, Valbrevenna da una parte e Savignone, Vobbia, Montoggio dall’altra. Fuori Busalla e Crocefieschi.
Campionesse al freddo e al gelo
articolo di redazione, postato il 24 Dicembre 2011
Essere tra le venti società più titolate del panorama nazionale. Continuare a imporsi sul piano regionale e italiano . Sognare da sempre un impianto adeguato che mai è arrivato. Questo il destino della Polisportiva Fratellanza Pontedecimo, sezione pattinaggio: oltre quarantacinque atlete comprese tra i quattro e vent’anni. “Tutto vero. Infatti le nostre atlete si allenano in una pista priva di copertura quindi inutilizzabile durante le giornate di pioggia e freddo intenso. Siamo alla ricerca ormai storica di una struttura che ci consenta il proseguo dell’attività anche in caso di condizioni meteorologiche avverse” spiega il presidente Luigi Romania. Alessandra e Francesca Pattarozzi, Laura Campora e Chiara Resmini sono i riferimenti tecnici del sodalizio. E’ soprattutto grazie al loro impegno che tutto questo in via Isocorte sembra pesare soltanto marginalmente. Ricetta vincente: impegno e sorrisi nonostante le difficoltà strutturali. Infatti, le cronache raccontano di nuovi straordinari successi. Il 2011 alla Fratellanza di Pontedecimo ha portato otto titoli provinciali e tre regionali. Poi gioia particolare per Beatrice Parodi campionessa italiana terzo livello professional e Luna Dima, terza classificata ai campionati italiani nel livello debuttanti.
Ultimo aggiornamento in data 24 Dicembre 2011
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