Bimestrale di cultura, politica e umanità varia di Valpolcevera e Vallescrivia
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Numero 67 di Qui e non solo dintorni
articolo di redazione, postato il 01 Luglio 2016
Il sorriso della giovinezza per vivere un'estate con innumerevoli punti interrogativi. Qui prova a regalare un po' di speranza a due vallate intere e per farlo si aggrappa a ragazzi straordinari non solo in ambito sportivo. All'interno delle pagine di luglio spiccano pure esempi positivi nella ristorazione e nell'istruzione nonché nel mondo religioso. E' un'edizione ricca di problematiche, ma in cui la voglia di lottare resta più forte. C'è bisogno soprattutto di grinta in Valpolcevera e Vallescrivia. Ingrediente fondamentale per traguardare un autunno che si preannuncia nuovamente ricco di tensioni, problemi e incertezze. La scossa dei ragazzi e delle ragazze più forte di ogni punto interrogativo. Verde speranza non per celare i problemi, ma per navigarli con gli ammortizzatori di una mountain bike come quelle che solcano i monti d'entroterra raccontate nella prima pagina interna. Anzi, bici elettriche: il motore lo metta la gioventù valligiana.       
L'editoriale
articolo di Gilberto Volpara, postato il 01 Luglio 2016
Viola è il colore dei giovani e verde quello dello sport, almeno nella legenda di Qui. Attraverso quelle due tonalità, ricordate nell’indice sottostante, emerge la copertina dell’estate. Il richiamo va indietro di tre numeri quando in prima pagina finì una ciclista neo maggiorenne originaria di Campomorone e avviata a grandi traguardi. Ora, una golfista appena diciassettenne che da Borgo Fornari incanta l’Europa che davanti a campionesse così non esita a spalancare le proprie frontiere. C’è poi la carica d’altri ragazzi a loro modo speciali in discipline differenti. Tutti assieme costituiscono l’orgoglio di due vallate che traggono ossigeno per superare criticità non celate e se possibile emerse ora in gravità ancora maggiori. Il futuro di Iplom, quello della sanità d’entroterra, la creazione del biodigestore isolese e la carenza di lavoro solo per citare le ansie più immediate. Qui racconta il bello, ma non tralascia il brutto. Registra, ma non approfondisce il tragico fatto di sangue che ha gettato nel dramma due famiglie e lasciato incredulo l’intero quartiere di San Quirico. In mezzo a tanto grigiore, sceglie il verde speranza. Quello del golf. Un racconto realizzato con lo stile tradizionale di una rivista che vive per oltre due mesi senza mai diventare vecchia. Buona estate, appuntamento tra fine agosto e i primi giorni di settembre.
Grillini: dopo la Città Santa, il paese del Santuario?
articolo di redazione, postato il 01 Luglio 2016
Sarà Ceranesi l’unico paese di Valpolcevera che andrà al voto nella prossima primavera. Sebbene tutte le attenzioni siano rivolte al Comune di Genova, quindi con urne aperte anche tra Rivarolo e Pontedecimo, il test sotto il Figogna assume una particolare specificità. Spesso espressioni di liste civiche poco credibili, i rappresentanti dei tradizionali partiti che governano le amministrazioni di Scrivia e Polcevera manifestano inquietudine: “A Santa Marta è concreto il rischio di un grillino al comando”. Ma sarebbe davvero un pericolo? Le frazioni sotto la Madonna della Guardia costituiscono l’unico borgo, assieme a Mignanego e Serra Riccò, in cui almeno in modo ufficiale non c’è traccia del Movimento Cinque Stelle all’interno dei consigli comunali sebbene non sia un segreto che alcuni esponenti delle varie minoranze manifestino simpatie pentastellate. I grillini sono invece presenti a Campomorone e Sant’Olcese. Qui si erano proposti alle elezioni due anni fa con un candidato sindaco, ma senza risultati roboanti. Ora, il vento pare cambiato al pari dei toni di molti seguaci di Casaleggio junior e Grillo da Savignone. Meno asprezza, più dialogo e soprattutto non tutto affidato a una rete internet sicuramente importante, ma ancora irraggiungibile per tanti soprattutto in un elettorato d’anziani come l’entroterra. Una svolta non da poco anche nel linguaggio: se prima la critica non era ammessa, la generazione guidata da Di Maio e Di Battista comprende che non per forza chi muove contrarietà deve essere considerato nemico. Strada vincente? Certamente è stato così a Roma e Torino nonché in molti altri contesti italiani. Dopo essere entrato in Parlamento, ora, il Movimento Cinque Stelle si gioca la credibilità in capoluoghi di regione come Roma o Torino amplificando una sfida già scattata da Livorno o Parma non senza qualche problema interno che rende i propositi della teoria ben più difficili quando ne viene richiesta la declinazione pratica. È per questo motivo che un sindaco grillino nei piccoli centri di vallata non sarebbe una minaccia, ma un’opportunità utile alla comprensione di un fenomeno politico. Aspettando la sfida per il governo nazionale, amministrare paesi senza soldi, esattamente come Roma, ma dimenticati dai poteri forti e dalle tv, spesso alluvionati e dai servizi talvolta inesistenti rappresenta la vera sfida capitale. Se i miracoli l’ha compiuti solo uno, ben conosciuto tanto in Vaticano quanto alla Guardia, la differenza sarà fatta solo dalle persone.
Ecco il milione di euro, ma la Polcevera è esclusa
articolo di redazione, postato il 01 Luglio 2016
Non sufficiente, ma un primo segnale. È la sintesi dell’azione messa in campo da Regione Liguria sulla crociata a difesa delle botteghe montane, presidi di socialità e vita per i territori d’entroterra. Una battaglia avviata a settembre 2014 da un articolo di Qui e ampliata dalla trasmissione Viaggio in Liguria in onda ogni mercoledì sera su Primocanale. Dopo chiusure a raffica e 18 mesi di silenzi giunti fino al vice ministro dell’economia Enrico Morando, ecco la risposta della politica regionale: un segnale firmato dall’assessorato guidato da Edoardo Rixi. La sostanza è quella di un bando che finanzia le iniziative volte a mantenere in vita le piccole imprese dell’interno con superficie non superiore ai 150 metri quadrati. Valore complessivo, un milione di euro”. Attraverso un particolare calcolo dato anche dalle caratteristiche del singolo borgo, ne potranno beneficiare i piccoli negozi compresi in 125 comuni sulla totalità dei 235 liguri. Attraverso la Vallescrivia vantano i requisiti necessari Crocefieschi, Isola, Montoggio, Vobbia, nonché Valbrevenna sede del primo esperimento avviato da Conad con il negozio di Molino Vecchio che ha potuto rifornirsi già nel centro di Casella con sconti del 20% comprese le offerte. Resta esclusa la Valpolcevera con le sue frazioni e con essa storiche commercianti d’altura come le signore di Pietralavezzara o Livellato: “Spiace, ma c’era l’urgenza di un segnale immediato. Proveremo un rimedio, magari con il coinvolgimento dei comuni” dice Rixi. Accesso al bando consentito fino al 29 luglio con tutti i dettagli sul sito di Regione Liguria: “Contributi da un minimo di 5000 a un massimo di 20000 euro pari al 40% degli investimenti effettuati. Previsti premi per le imprese giovani”.
Tradizionale o elettrica, mountain bike mania
articolo di redazione, postato il 01 Luglio 2016
Sono tanti quelli che tirano la volata a panorami straordinari. Difficile non innamorarsi di simili scenari. Tra i protagonisti c’è una guida dell'Accademia nazionale di mountain bike: “Mi chiamo Gabriele Grasso, organizzo escursioni guidate tra le vallate del Polcevera, Scrivia e Lemme. Percorsi ad anello con partenza e arrivo su Pontedecimo”. Descrive tracciati con lunghezze, difficoltà e tempistiche differenti. Possibilità di uscite dall’intera alla mezza giornata. Tutto elencato su www.adventuresinmtb.altervista.org dove è possibile scaricare una brochure in italiano e inglese su itinerari in mezzo al verde. Spiccano le rotte sull’Alpe del Porale e sulla Bocchetta, ma anche le salite ai laghi del Gorzente, intorno a Praglia e al Figogna: “La bicicletta è il futuro turistico di questo territorio assieme a escursionismo, parapendio e palestre di roccia”. Marco Grasso indica su ogni tappa anche l’altezza massima e il grafico delle ascese. Avverte il ciclo turista di insidie lungo il tragitto e non nasconde il proprio coinvolgimento emotivo: “Queste vallate nulla hanno da invidiare a mete più rinomate. Pedalare in simili contesti regala libertà, freschezza e armonia. Non serve essere campioni, ciascuno può trovare la propria escursione in base all’allenamento che ha nelle gambe”.
Ultimo aggiornamento in data 01 Luglio 2016
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